Selene Biffi

Selene Biffi

Chi sei e di che cosa ti occupi?

Mi chiamo Selene Biffi, ho 30 anni e sono un’imprenditrice sociale di lungo corso.

Ho lanciato la mia prima startup a vocazione sociale – corsi online gratuiti in metodologia peer-to-peer – a 22 anni con soli 150 euro, arrivando a insegnare a migliaia di ragazzi in 130 Paesi del mondo. Sono poi nate piattaforme di citizen journalism, un magazine sull’innovazione per giovani e, dopo un’esperienza di sei mesi passati a Kabul a fare fumetti, è nata Plain Ink.

Plain Ink è una startup a vocazione sociale che usa le storie per ispirare e insegnare a bambini, giovani e comunità a trovare le loro soluzioni ai problemi locali legati alla povertà e all’esclusione sociale. Lanciata nel 2010, si occupa al momento di educazione alla multiculturalità in Italia tramite libri per bambini e laboratori pratici e ha prodotto fumetti legati alla salute pubblica per bambini di villaggi rurali e bidonville in India. Più recentemente, ha aperto The Qessa Academy a Kabul, la prima scuola per cantastorie del Paese, che mira a creare un ponte tra contastorie anziani e ragazzi disoccupati con l’intento di promuovere il patrimonio orale, creare occupazione e contribuire allo sviluppo locale.

Quali strumenti usi per il tuo lavoro?

Ovviamente internet e i social network (facebook and twitter in primis) sono fondamentali per me per comunicare con i nostri volontari e il team, che sono un po’ sparsi su tutto il territorio nazionale e anche all’estero, e per far conoscere le nostre attività. Così è anche per la nostra newsletter e il sito, che gira sulla piattaforma Blogspot.

Skype è diventato ormai essenziale per le stesse ragioni, e faccio fatica a staccarmi dal mio iphone. Mi piace poi leggere newsletter e partecipare a fora di discussione legati all’innovazione e all’imprenditoria sociale (come GOOD, ad esempio), a cui mi dedico su base giornaliera. Con Byiki, infine, scarico spesso corsi base gratuiti di diverse lingue straniere come il Dari, una delle due lingue ufficiali dell’Afghanistan.

Come miglioreresti quello che usi per lavorare?

Direi che per il momento sono abbastanza soddisfatta degli strumenti che uso, ma dato che mi occupo di innovazione sociale, sto lavorando su app legate all’alfabetizzazione e alla divulgazione scientifica... stay tuned!

La scuola di storytelling di Selene Biffi
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